Ieri sera, mercoledì 26 febbraio 2025, si è svolta online la prima assemblea regionale del Coordinamento Marche per la Palestina.

Dopo i primi mesi di attività, nei quali ci incontravamo settimanalmente di persona ospitati dagli amici del Centro Ricreativo La Cupa di Ancona, abbiamo pensato che era giunto il tempo di farci conoscere da tutte le realtà del territorio marchigiano che quotidianamente condividono con noi il sostegno alla causa palestinese e si spendono per la promozione dei diritti umani per una cultura di pace.

La nostra piattaforma è online da pochissimi mesi e non siamo ancora molto conosciuti se non nella nostra cerchia di contatti locali. Era quindi fondamentale dare luogo a questa assemblea e farlo attraverso una videocall ha dato modo a diverse attiviste ed attivisti di diverse realtà delle Marche di poterci essere.

La prima nota che ha sollevato il morale a tutti i presenti è stato scoprire che non siamo soli nella nostra battaglia quotidiana al fianco della Palestina.

Accade spesso che, sull’onda del momento di particolari accadimenti storici, nascano gruppi e movimenti impegnati per una specifica causa. Il rischio è sempre quello di esaurire in fretta tempo ed energie. L’organizzazione del lavoro è sempre sulle spalle di pochissime persone. Ci si ritrova così a preparare eventi ed attività che sono mal pubblicizzate, poco partecipate e non danno il risultato sperato. E così si perde fiducia e si abbandonano lotte che invece hanno necessità da parte nostra di continuità nell’impegno. Sapere che al nostro fianco, sparse per le province marchigiane, esistono tante realtà che condividono i nostri stessi ideali e con le quali si può dialogare e lavorare insieme, spinge ciascuno a rinnovare, con fiducia, passione ed entusiasmo nella lotta. Il Coordinamento Marche per la Palestina infatti nasce proprio per questo motivo: coordinare e promuovere gli eventi e le attività che vengono organizzate, insieme o singolarmente, sul territorio regionale. Il nostro scopo come Coordinamento non è primeggiare o imporre una linea. Il nostro obiettivo è invece mettere insieme tutte le realtà più o meno associate, singole attiviste ed attivisti in un progetto comune che veda al centro il sostegno alla resistenza palestinese per il diritto ad abitare in pace la propria terra. Un progetto per il quale impegnarsi per una particolare associazione  non esclude di poter vedere più associazioni e movimenti lavorare insieme.

Se provate a spendere del tempo in una ricerca online, potrete trovare molti siti internet e pagine social che promuovono eventi ed attività a livello locale. E scoprirete che per la maggior parte vengono promosse cene, concerti, mercatini e fiere, ecc. Trovare in questa saturazione di proposte, appuntamenti dedicati alla Palestina e alla promozione dei diritti umani, è molto spesso un eccessivo dispendio di tempo ed energie che non porta ad alcun risultato.

Da oggi, grazie al nostro sito internet www.marcheperlapalestina.it prende vita una piattaforma nella quale ogni associazione o movimento che condivida le nostre finalità, può pubblicare e dare maggiore visibilità ai propri eventi.

Ogni utente che voglia informarsi e conoscere che cosa si sta facendo nelle Marche a sostegno della Palestina, basterà accedere per trovare un calendario completo ed esaustivo di tutti gli eventi: mostre, proiezioni cinematografiche, dibattiti, manifestazioni di piazza, ecc.

Cantarcela e suonarcela tra noi è un rischio che non vogliamo correre. Per questo crediamo fermamente che, abbandonati campanilismi e dissapori, sia fondamentale unire le forze per una maggiore consapevolezza e sensibilizzazione dell’opinione pubblica su un momento storico così importante.

Triturati dall’informazione siamo diventati indifferenti per saturazione. Per questo dobbiamo impegnarci tutti in un lavoro comune affinchè le persone scoprano che sulla Palestina c’è una narrazione più seria, veritiera e più umana degli eventi. Lontana da quella realtà propagandistica che i media del mainstream ci vomitano addosso quotidianamente.

Di tutto questo ieri sera abbiamo discusso con tanti amici. Erano presenti  i membri del Coordinamento Marche per la Palestina, di Sinistra per Urbino. Quelli dello Spazio Popolare Anna Campbell e del Fronte del Dissenso di Fano. C’erano poi gli amici di Terra Ludyca di Corinaldo, di Amnesty International e Mondo Solidale. Altri di di Jesi per la Palestina e Civitanova Supports Palestine. Il comitato antirazzista 5 luglio e Palestina Libera e Rete liberi /e di Lottare. Amicizia Italia-Palestina di Osimo e la Associazione Nativa. Alcuni presenti per Spazio Sbago di Urbino e della rete internazionale University at War.

Molti altri, per i motivi più vari, non hanno potuto partecipare ma ci hanno fatto avere il loro sostegno e la loro vicinanza. Siamo certi che alla prossima assemblea avremo molte più associazioni e gruppi presenti.

Tra le cose che ci aspettano per il futuro, abbiamo messo giù alcune idee: in primis nei prossimi giorni nascerà una sezione all’interno del nostro sito dove poter trovare nomi e contatti delle realtà che lavorano insieme al Coordinamento Marche per la Palestina.

In secondo luogo, essendo il mese di marzo alle porte, ci aspetta un importante appuntamento di piazza organizzato dal gruppo Nate Intere di Ancona. Sabato 8 marzo alle ore 14.30 ad Ancona ci sarà un corteo transfemminista. Dettagli su questo evento ve li daremo quanto prima.

A stretto giro, sabato prossimo a Civitanova, organizzato da Civitanova Supports Palestine, ci sarà, alle ore 17.00 di fronte al Teatro Rossini, un presidio a sostegno della resistenza palestinese.

Nei prossimi incontri proveremo poi a discutere ed organizzare insieme alcuni eventi. Un incontro al femminile nel mese di marzo invitando giornaliste, scrittrici ed attiviste di fama nazionale.

Per il mese di aprile (nei giorni dal 9 al 13) invece parteciperemo alla campagna promossa da GazaFreestyle, da ACP Associazione  di Cooperazione e Solidarietà e da Progetto REC Ricerca e Cultura in Palestina. La campagna si chiama 100x100gaza e potete trovare tutte le info sul sito www.100x100gaza.it Lo scopo è raccogliere  € 100.000,00 in 100 ore.

Ogni realtà può partecipare organizzando un evento nel proprio territorio e pubblicizzandolo sul sito della campagna.

Noi non mancheremo e nelle prossime settimane cercheremo di organizzare, sull’onda di questa bella coesione di associazioni, qualcosa di speciale.

Vogliamo di nuovo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa prima assemblea online del Coordinamento Marche per la Palestina. E a chi non ha potuto partecipare, siamo felici di far giungere questo articolo che riassume quanto discusso ieri nella speranza di avere sempre più realtà presenti nel lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi: abbattere i muri che ci separano e non erigere muri che ci dividono. Stay tuned and Free Palestine!

 

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