
REPRESSIONE E PRO SIONISMO: I CARDINI DELLE NUOVE MISURE DI LEGGE
Stiamo toccando con mano come Governo e le destre in Parlamento stanno attaccando, in maniera ancora più dura, i nostri diritti inviolabili alla libertà di parola e manifestazione!
E come lo sta facendo? Attraverso l’emanazione del nuovo decreto sicurezza, approvando proprio ieri pomeriggio, e tramite disegni di legge che chiamano “prevenzione all’antisemitismo” ma che, in realtà, sono semplicemente Pro sionismo!
Partendo dai Decreti “Sicurezza” vediamo come il Governo, incapace di creare un confronto plurale nelle Camere per più di due anni, abbia virato verso la deriva autoritaria totalitaria utilizzando la scusa dell’emergenza per bypassare ogni dialogo politico procedurale ed andare a colpire, attraverso l’inasprimento di leggi già liberticide per natura, come il Decreto Regio per la pubblica sicurezza del periodo fascista e il Decreto legge fatto durante gli anni di piombo!
Le nuove disposizioni, che si aggiungono a quelle già varate nel 2025, limitano di fatto la partecipazione a manifestazioni pubbliche con misure di contenimento, perquisizioni e allontanamenti fino a 12 ore verso chi è stat3 anche semplicemente segnalat3 in precedenti occasioni!
Oltre a questi aspetti di limitazioni fisiche, va sottolineato come il Governo si concentri anche sull’aspetto economico della repressione, in quanto distribuisce multe fino a 12000€ in caso di mancato rispetto del percorso o delle prescrizioni del Questore.
L’intento principale di tale scelta è di bloccare qualsiasi atto di ribellione, ostilità o rivolta contro i pubblici poteri, sfruttando la già critica situazione occupazionale e lavorativa della nostra società. VOGLIONO AFFAMARE CHI DISSENTE E, CON QUEI SOLDI, PREMIANO CHI APPLICA LA REPRESSIONE IN MANIERA Più STRINGENTE (VEDESI I NUOVI VIGILI URBANI CHE DIVENTERANNO TUTTI SCERIFFI).
Tutti questi nuovi strumenti repressivi si incanalano perfettamente nell’ottica di tapparci la bocca in merito al genocidio e all’apartheid che sta perpetrando lo stato sionista d’Israele verso la popolazione palestinese! Parliamo del disegno di legge “Romeo” (leghista) che propone al Parlamento la criticatissima definizione operativa di antisemitismo dell’ HIRA, l’ organizzazione internazionale a sostegno dell’educazione, del ricordo e della divulgazione dell’Olocausto in ogni parte del mondo.
Vogliono così equiparare l’odio raziale contro gli Ebrei ad ogni critica allo stato assassino d’israele!
Oggi vediamo chi ha effigi del ventennio fascista in casa, nelle sedi di partito, ed ha sempre avuto posizioni negazioniste verso la Shoah, farsi portavoce della tutela del popolo ebraico, ma sappiamo bene che lo fa soltanto per difendere i loro interessi economici macchiati di sangue.
Hanno previsto banche dati di schedatura, corsi di formazione specifici per FFOO, student3,docenti, in modo da non permettere che all’interno delle istituzioni si provi minimamente a mettere in dubbio la benevolenza del ricercato dalla Corte Internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità Merdanyauh.
E vogliono farlo anche con il servizio pubblico, già colpito intenzionalmente con l’assenza di Commissione e Vigilanza Rai da più di un anno! Ma si sa, più si rende l’informazione faziosa e più si controllano meglio le menti e i voti.
Ultima chicca come apoteosi dell’assurdo, arriva con il terzo articolo del Ddl in cui si riesuma ancora il Decreto regio fascista in cui, per ragioni di MORALITà, il Questore può vietare l’autorizzazione ad una riunione o manifestazione pubblica. In pratica, ci stanno vietando di scendere in piazza se l’autorità territoriale valuta che vi sia il RISCHIO SOLTANTO POTENZIALE (e non concreto) che vengano utilizzati simboli, slogan, messaggi e in generale comportamenti che contrastano lo Stato d’Israele.
Voglio far diventare un crimine d’odio raziale il fatto di urlare “ PALESTINA LIBERA” oppure “DAL FIUME FINO AL MARE” e creare il reato di propaganda e istigazione a delinquere per ogni critica pubblica allo stato sionista genocidario d’israele!
Ora è il momento di urlare ancora più forte la nostra rabbia verso questo sistema fascista sionista che preferisce supportare con l’economia di guerra al posto di dedicare le risorse a sanità, scuola e welfare.
E’ tempo di ripensare alla nostra Resistenza Antifascista e alla nostra Umanità contro chi ci vuole complici, imbavagliati e sudditi mentre ammazza qualsiasi tipologia di diversità e minoranza!
ORA E SEMPRE RESISTENZA!
NOI NON SIAM3 ANTISEMIT3! SIAMO TUTT3 ANTISIONIST3!

